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Come si classificano i ghiacciai?

La formazione e l’evoluzione dei ghiacciai è frutto di una combinazione di caratteristiche morfologiche necessarie alla deposizione della neve e ai successivi processi metamorfici che determinano una trasformazione, dapprima in “nevato” e successivamente, in “ghiaccio di ghiacciaio”. Queste caratteristiche vanno a determinare, inoltre, una serie di dinamiche, in grado di generare particolari geometrie e morfologiche distintive degli apparati glaciali.


Sei curioso di sapere come viene classificato un ghiacciaio alpino?


Nonostante i ghiacciai rientrino in una categoria di elementi non facilmente classificabili, sono stati sviluppati dei sistemi di classificazione utili alla distinzione dei singoli ghiacciai alpini spesso influenzati da fattori climatici, orografici, ecc.

Le classificazioni più note, ad esempio quella inserita nella storica opera redatta dell’alpinista e geologo Ardito Desio,I Ghiacciai del Gruppo Ortles-Cevedale (1967)”, hanno permesso una doppia suddivisione, la prima legata alla classificazione tipologica e la seconda legata alla classificazione morfologica, rappresentata da forme caratteristiche differenti.




A sinistra una foto del Ghiacciaio della Marmolada (3.343 m), l’unico ghiacciaio di pendio delle Dolomiti. Questo ghiacciaio si sta ritirando ad un ritmo molto sostenuto ed è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici.




Questa classificazione che vedi qui sopra è limitata ai singoli corpi glaciali alpini influenzati da fattori locali, e si distingue, invece, dalla classificazione delle glaciazioni che sono determinate da fisionomie comuni, su diversi corpi glaciali, a scala regionale.



Ovviamente è passato diverso tempo dalla redazione di queste classificazioni e come ben saprai le condizioni sono in continuo cambiamento, provocando di conseguenza profondi mutamenti nelle conformazioni associate ad ogni tipo di glaciazione. Ad esempio la conformazione “Alpina” è sempre più rara e sempre meno rappresentativa del paesaggio che ultimamente si può osservare sulle nostre Alpi.


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